Salsomaggiore Terme: dal pozzo del sale del Duecento alle Terme Berzieri del 1923
Un pozzo di sale profondo 60 metri già nel tardo Duecento, le acque studiate da Lorenzo Berzieri nel 1839 e un palazzo termale inaugurato nel 1923 con le decorazioni di Galileo Chini: come nacque Salsomaggiore.
Salsomaggiore deve il nome al sale. Molto prima di diventare una delle stazioni termali più note d'Italia, il suo sottosuolo regalava acqua salata, e le prime tracce di sfruttamento risalgono al Medioevo.
La voce italiana di Wikipedia racconta che le acque salate erano note ai Romani e ai Celti, e che le loro proprietà curative furono scoperte nel 1839 dal medico Lorenzo Berzieri. Il livello di salinità è indicato in circa 150 grammi per litro. La voce inglese colloca la crescita delle terme nella prima metà dell'Ottocento, sotto la duchessa Maria Luigia, e descrive l'acqua come bromoiodica, estratta fredda, a 16 gradi, da pozzi artesiani profondi tra 800 e 1.200 metri.
Il pozzo del sale ha una storia lunga. Già alla fine del Duecento esisteva un pozzo scavato a mano profondo circa 60 metri. L'acqua veniva sollevata con secchi e ruota, azionata prima da due cavalli e, dalla metà del Seicento, da cinque forzati. Nel 1811 un decreto napoleonico sostituì i forzati con operai retribuiti. Il pozzo restò in funzione fino al 1897, quando fu chiuso.
Con l'Ottocento arrivarono gli alberghi. La voce italiana ricorda il Grand Hôtel des Thermes, costruito nel 1898 da Luigi Broggi e ampliato tra il 1924 e il 1927 da Ugo Giusti e Galileo Chini. Il Comune lo acquistò nel 1966 e lo trasformò in Palazzo dei Congressi, a cui fu aggiunto nel 1988 l'Auditorium Europa. Tra le curiosità, la voce cita il Pozzo Scotti, un pozzo artesiano salsobromoiodico coperto da una struttura metallica del 1912.
Tra i luoghi principali della città c'è il palazzo delle Terme Berzieri. Fu costruito tra il 1914 e il 1923 su progetto degli architetti Ugo Giusti e Giulio Bernardini, con la partecipazione dello scultore e pittore Galileo Chini, e fu inaugurato nel 1923. La voce inglese cita il palazzo come uno dei luoghi principali della città, ma non ne riporta architetti e date. Nel 1929 il comune ottenne il titolo di città con un regio decreto-legge del 19 luglio.
La vita culturale della città è legata anche allo spettacolo. La voce italiana afferma che Salsomaggiore ospitò le finali di Miss Italia per quaranta edizioni, senza indicare l'anno d'inizio, mentre la voce inglese precisa che il concorso si tenne in città, anche al Grand Hotel Regina, fino al 2010. Dal 2007 vi si svolge il festival europeo «Incontrarsi a Salsomaggiore», dedicato ad arte, musica, teatro e salute delle donne, e nel 2022 la città ha ospitato il 45° Campionato mondiale di bridge, dal 27 marzo al 9 aprile.
Resta qualche differenza tra le due fonti, ed è utile saperla. La voce inglese presenta le acque come «calde» nell'introduzione e le descrive a 16 gradi, cioè fredde, nella parte storica. La voce inglese non riporta inoltre alcuni dati presenti in quella italiana, per esempio la data del 1839 e i nomi degli architetti delle Terme.
Una città nata da un pozzo e da una scoperta medica racconta bene come un territorio possa cambiare destino: dal pozzo medievale del sale al palazzo termale inaugurato nel 1923.