● Tesori · 30 ottobre 2026

Il Duomo di Fidenza: la cattedrale di San Donnino e il cantiere lasciato da Antelami

Ricostruita dopo il terremoto del 1117 su una chiesa del V secolo, la cattedrale di San Donnino a Fidenza ha una facciata attribuita ad Antelami rimasta incompiuta e un rilievo che indica la strada per Roma.

Fidenza è una tappa della via Francigena, il cammino dei pellegrini verso Roma, e la sua cattedrale lo ricorda in modo molto esplicito. Tra le sculture della facciata c'è un apostolo che regge una pergamena puntata nella direzione di Roma. La chiesa è dedicata a San Donnino, il santo da cui prese il nome il borgo, e custodisce una storia di cantieri avviati e mai finiti.

Secondo la voce italiana di Wikipedia, il Duomo è in stile romanico e i lavori cominciarono nel 1117, dopo il terremoto di quell'anno. L'edificio sorse sul luogo di una chiesa più antica, del V secolo, che nell'età longobarda e in quella carolingia era stata ampliata. La costruzione si concluse nel XII secolo o all'inizio del XIII. La voce inglese è meno precisa e dice soltanto che i lavori iniziarono nel XII secolo: le due versioni non si contraddicono, la seconda è più generica.

Anche lo status della chiesa cambiò nel tempo. Almeno dal 1106 la prepositura era una «chiesa nullius», cioè a capo di una piccola prelatura territoriale che comprendeva il Borgo San Donnino, l'attuale Fidenza. Nel 1601 la sua giurisdizione fu ampliata fino a formare la diocesi di Fidenza, e la chiesa divenne cattedrale.

Il pezzo più celebre è la facciata. Viene attribuita a Benedetto Antelami, che a un certo punto fu richiamato a Parma e lasciò l'opera incompiuta. La parte bassa è in marmo, quella alta in arenaria. Le tre porte hanno nomi e figure diverse: i portali laterali sono il «Portone della Vita», con colonne su arieti, e il «Portone della Morte», con colonne su telamoni, mentre quello centrale è custodito da due leoni stilofori.

Sopra il portale centrale c'è un rilievo con la vita di San Donnino. Nelle nicchie compaiono le figure bibliche di Ezechiele e di Davide, e l'apostolo Simone tiene la pergamena che indica Roma. La voce italiana attribuisce le sculture ad Antelami e alla sua scuola, tra la fine del XII e l'inizio del XIII secolo. La voce inglese descrive le statue di Antelami nella parte bassa della facciata e aggiunge che altri bassorilievi della sua scuola si trovano nell'abside e nel museo diocesano. Cita anche, sui portali laterali, Carlo Magno, papa Adriano II, Ercole e il leone di Nemea.

La figura di San Donnino ha una data diversa nelle fonti. La voce inglese lo dice martirizzato sotto l'imperatore Massimiano nel 304 e racconta che le sue reliquie furono portate nella cattedrale nel 1207, e sarebbero conservate in un'urna nella cripta. La voce italiana non riporta l'anno del martirio e conferma la presenza delle reliquie nella cripta.

L'interno ha tre navate divise da colonne e coperte da volte a crociera. La cripta custodisce le reliquie del santo.

Chi cammina oggi lungo la Francigena trova quindi in questa chiesa una pergamena scolpita che indica la direzione di Roma. Anche il nome «Borgo San Donnino», con cui la città fu conosciuta prima di chiamarsi Fidenza, deriva da questo santo: chi studia la storia di un luogo o di una famiglia di quella zona incontra spesso il suo nome, e vale la pena sapere che dietro c'è questa chiesa.

Fonti

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