● Galleria dei Mazza · Scultore, 1653-1741

Giuseppe Maria Mazza, lo scultore bolognese di terracotte, stucchi e bronzi (1653-1741)

Figlio dello scultore Camillo, allievo di Canuti e Cignani, Giuseppe Maria Mazza (Bologna 1653-1741) lavorò per Bologna, Venezia e il principe del Liechtenstein e fu tra i fondatori dell'Accademia Clementina.

Ritratto dello scultore Giuseppe Maria Mazza dipinto da Donato Creti
Donato Creti, Ritratto dello scultore Giuseppe Maria Mazza. Immagine di pubblico dominio, da Wikimedia Commons.

Giuseppe Maria Mazza nacque a Bologna il 13 maggio 1653 e vi morì nel giugno del 1741, a 88 anni: la voce italiana di Wikipedia indica il 10 giugno, quella inglese il 6. Fu scultore e pittore, attivo a Bologna e in altre città tra Seicento e Settecento: lavorava la terracotta, lo stucco, il bronzo e il marmo.

Una famiglia di scultori

Era figlio dello scultore Camillo Mazza (1602-1672), che secondo la voce inglese aveva studiato a Roma con Alessandro Algardi, e di Desideria Piccinini. Imparò i primi rudimenti nella bottega paterna e poi si formò con il pittore Domenico Maria Canuti, che lo introdusse all'affresco. Frequentò l'accademia del nudo di Carlo Cignani, e a Venezia la bottega di Lorenzo Pasinelli. Tornò alla scultura frequentando la scuola privata di Palazzo Fava, a Bologna. Il suo stile guarda al classicismo bolognese, in particolare a Guido Reni e Simone Cantarini.

Madonna col Bambino di Giuseppe Maria Mazza, 1685
Giuseppe Maria Mazza, Madonna col Bambino, 1685, da Fondazione Cavallini Sgarbi, Ro Ferrarese. Fotografia di Sailko, licenza CC BY 3.0, da Wikimedia Commons.

Le opere

Tra le prime opere ci sono l'«Adorazione dei pastori» in terracotta del 1675 e il «Pastore» del 1676, oggi al Museo di Palazzo Venezia a Roma. Nel 1681 realizzò stucchi e due rilievi per la cappella Manzoli nella basilica di San Giacomo Maggiore a Bologna; verso il 1682 il «Compianto sul Cristo morto» in Santa Maria Maddalena, sempre a Bologna. Del 1687 è la «Madonna col Bambino» in terracotta policroma della Pinacoteca Nazionale di Bologna. Nel 1692 firmò e datò i busti di «Venere» e «Arianna» per il palazzo Liechtenstein a Vienna.

Lavorò anche fuori città. Nel 1696 scolpì tre sarcofagi in marmo per i santi Proietto, Crisogono e Cassiano a Imola. Tra il 1704 e il 1706 realizzò a Venezia un'«Adorazione dei pastori» in bronzo per San Clemente in Isola e statue in bronzo per la famiglia Manin e per la chiesa del Redentore. Nel 1710 fece un «Padre Eterno tra angeli» in stucco a Fano, e nel 1722 quattro «Profeti» in stucco nel duomo di Foligno. A Venezia, nella cappella di San Domenico dei Santi Giovanni e Paolo, la voce inglese ricorda cinque grandi rilievi in bronzo dei miracoli del santo, del 1722.

Dio Padre in gloria d'angeli di Giuseppe Maria Mazza
Giuseppe Maria Mazza, Dio Padre in gloria d'angeli, 1690-1710 circa. Fotografia di Sailko, licenza CC BY 3.0, da Wikimedia Commons.
Diana, scultura di Giuseppe Maria Mazza
Giuseppe Maria Mazza, Diana, 1692-1693 circa. Fotografia di Sharon Mollerus, licenza CC BY 2.0, da Wikimedia Commons.
Sacra Famiglia di Giuseppe Maria Mazza, Bayerisches Nationalmuseum
Giuseppe Maria Mazza, Sacra Famiglia, Bayerisches Nationalmuseum, Monaco di Baviera. Fotografia di Andreas Praefcke, pubblico dominio, da Wikimedia Commons.

Il principe del Liechtenstein e l'Accademia Clementina

Un committente importante fu il principe Giovanni Adamo Andrea del Liechtenstein. Marcantonio Franceschini glielo presentò nel 1691, e i due si scrissero dal 1692 al 1702: il principe tentò senza successo di convincerlo a trasferirsi a Vienna. Per lui Mazza eseguì sei busti in marmo, gruppi in terracotta e statue.

A Bologna fu tra i fondatori dell'Accademia Clementina, più volte direttore, e nel 1727 fu eletto «principe» dell'accademia. Tra i suoi allievi la voce inglese cita Angelo Piò e Lorenzo Sarti. Le due voci consultate non concordano su tutto: il giorno della morte differisce e per qualche opera, come le «Virtù cardinali» di San Domenico a Bologna, la data è incerta e va controllata sulle fonti.

Fonti

  • Giuseppe Maria Mazza, Wikipedia in italiano https://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Maria_Mazza (licenza CC BY-SA 4.0)
  • Giuseppe Maria Mazza, Wikipedia in inglese https://en.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Maria_Mazza (licenza CC BY-SA 4.0)
  • Immagini: Wikimedia Commons, file Donato Creti - Portrait of the sculptor Giuseppe Maria Mazza.jpg (pubblico dominio); Heilige Familie Bologna BNM.jpg (pubblico dominio, foto di Andreas Praefcke); Giuseppe maria mazza, madonna col bambino, 1685 (CC BY 3.0, foto di Sailko); Giuseppe mazza, dio padre in gloria d'angeli (CC BY 3.0, foto di Sailko); Giuseppe Mazza, Diana, about 1692-93 (CC BY 2.0, foto di Sharon Mollerus) https://commons.wikimedia.org/

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